Approvato emendamento Carnevali (Pd) su ricerca con staminali. “Più trasparenza e criteri scientifici per assegnazione fondi”.

Un bando pubblico e il giudizio degli organi scientifici per l’assegnazione dei fondi e uno stanziamento di 2 milioni di euro per il 2017 e di altri 4 milioni per il 2018, che non peseranno sul Fondo sanitario nazionale. Questo il contenuto dell’emendamento approvato dalla commissione Bilancio. “È una risposta che dovevamo all’appello sottoscritto da numerosi ricercatori di cui il Paese deve essere fiero”.

Un bando pubblico e il giudizio degli organi scientifici (e non più del legislatore) per assegnare i fondi destinati alle sperimentazioni cliniche con impiego di medicinali per terapie avanzate a base di cellule staminali per la cura di malattie rare e degenerative, tra cui la sclerosi laterale amiotrofica. È stato approvato l’emendamento (25.26) presentato da Elena Carnevali, deputata del Partito democratico, che modificherà il decreto 24/13, aumentando la trasparenza nell’assegnazione dei fondi e evitando possibili conflitti di interesse. Nel testo si prevede inoltre uno stanziamento di 2 milioni di euro per il 2017 e di altri 4 milioni per il 2018 facendo in modo che l’incremento di risorse, rispetto al testo approvato dal Senato, non avvenga prelevandole dal Fondo Sanitario nazionale.

“Questo emendamento – afferma Carnevali – modifica il testo approvato al Senato e consente di sostenere la ricerca clinica condotta da numerosi centri italiani che lavorano nel campo delle malattie rare con cellule prodotte secondo il regime Good Manifacturing Practice,certificato dall’Agenzia italiana del farmaco. La selezione dei migliori protocolli clinici sperimentali avverrà con un bando pubblico e sotto la guida dell’Istituto superiore di sanità e dell’Aifa”.

“Ma sopratutto – sostiene Carnevali – si modifica l`articolo 2 (commi 2 e 2 bis) del decreto Balduzzi, riguardante il presunto ‘metodo Stamina’ tornando ad essere coerenti con gli standard internazionali ai quali dobbiamo far riferimento se vogliamo che la nostra ricerca sia competitiva a livello internazionale. Una risposta concreta e giusta – conclude la deputata Pd – che dovevamo all’appello inviato al Presidente del Senato Pietro Grasso sottoscritto da numerosi ricercatori di cui il Paese deve essere fiero”.

Allegati: Il testo dell’emendamento Carnevali

Fontehttp://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=34559